Lo stato di abbandono del centro storico coriglianese consente di fare proseliti ed affari soltanto alla malavita.

di Antonella Balestrieri

Senza soldi non si canta la messa. E il vecchio adagio calza a pennello anche per il centro storico coriglianese di Corigliano-Rossano.

Per il quale, le uniche attenzioni, di vecchie e nuove amministrazioni, si risveglia solo in presenza di ingenti finanziamenti. Mancano, però, una progettualità continuata di recupero e incentivi che possano condurre a un suo ripopolamento. Predicatori in cerca di proseliti, insomma, che però non fanno i conti con la realtà che li circonda. LEGGI ARTICOLO COMPLETO