Con la carenza di sangue, saltano le operazioni e gli interventi chirurgici.

Nella mia ultima donazione, mi è stato chiesto dal personale sanitario di fare un appello:

“C’è carenza di sangue, c’è tanto bisogno della buona volontà di tanti donatori”.

Un vero e proprio appello, quello di Euristeo Ceraolo che vi invita a donare sangue e plasma in modo da far fronte alla terribile carenza in cui versano molti ospedali.

Una serie di cause concatenate che mette a rischio cure e vite di pazienti in tutta Italia.

Il sangue scarseggia e bisogna aspettare prima di entrare in sala operatoria che ci siano le scorte disponibili.

Da nord a sud vengono quindi lanciati continui appelli alla donazione. Quest’anno si aggiunge anche l’emergenza Covid. La variante Omicron 5, molto più virale delle precedenti, sta correndo e fa registrare un quantitativo di infezioni paragonabile ai mesi invernali. Giocoforza, tra la percentuale dei malati rientrano anche i donatori.

L’appello ai donatori è quindi quello di farsi avanti non appena trascorsi i 90 giorni previsti tra un prelievo e l’altro per gli uomini e i 180 per le donne.

Oggi la necessità di reperire sangue, in ogni angolo dell’Italia, è importante. Ci sono pazienti che debbono seguire le TERAPIE SALVAVITA….

“Vi invito – dice Ceraolo – ad un gesto di solidarietà, di consapevolezza civile e umana”.

“Il sangue rappresenta il carburante del nostro sistema sanitario, il pilastro sul quale si sostengono gli interventi chirurgici programmati, le terapie oncologiche, il supporto alle malattie degenerative oltre a una buona parte delle attività dell’emergenza/urgenza.

Chiedo quindi a tutti di continuare a donare. Fatelo anche in estate. Ce n’è ancora più bisogno”.

Euristeo Ceraolo

(Donatore AVIS Rossano)