CORIGLIANO-ROSSANO, 1º agosto 2023 – A pochi giorni di distanza dall’approvazione del Dup e degli allegati necessari il Consiglio Comunale ha approvato il bilancio di previsione 2023 – 2025.

Il bilancio di previsione (o bilancio preventivo) è un documento programmatico tramite il quale l’ente comunale autorizza le uscite che i singoli assessorati potranno sostenere nel corso dell’anno seguente (esercizio). Queste spese vengono messe in relazione alle entrate che il comune prevede di avere, in modo da fornire una giusta copertura finanziaria delle spese.

Quest’anno unitamente all’approvazione del bilancio di previsione il nostro ente ha avuto la possibilità di attestare anche la salvaguardia degli equilibri di bilancio.

Occorre sottolineare come il 2023 sia stato il primo anno in cui l’Ente non ha ricevuto contributi a carattere straordinario derivanti dall’emergenza sanitaria, compresi eventuali utilizzi di residui del c.d. FONDONE erogato negli anni 2020 e 2021. Per quanto invece riguarda l’impatto della crisi energetica e del caro-energia sulla programmazione anche per il 2023 lo Stato ha confermato lo stanziamento di un fondo per gli enti locali per contrastare gli effetti derivanti dal caro energia. Tale fondo da ritenersi assolutamente insufficiente, alla data di adozione in giunta ammontava, sulla base dei dati acquisiti sul portale finanza locale, ad € 245.062,21.

Il Bilancio chiude in equilibrio sia di parte corrente che di parte capitale e in particolare per la parte corrente entrate e uscite pareggiano per € 102.368.009,85.

Tali numeri sono comprensivi del Fondo Pluriennale Vincolato che finanzia gli impegni la cui esigibilità è stata differita in sede di riaccertamento ordinario dei residui agli esercizi successivi. Per quanto concerne invece la programmazione e gli atti rilevanti ai fini della politica tributaria dell’ente e propedeutici alla redazione e approvazione del Bilancio Preventivo 2023, l’Amministrazione ha sostanzialmente confermato e consolidato quasi tutte le tariffe e le aliquote per i servizi.

Si rammenta che con Deliberazione n. 207 del 25.05.2023 la Giunta Comunale ha confermato per l’anno 2023 le tariffe dell’imposta di soggiorno.

Per quanto riguarda le tariffe del sistema idrico integrato, in attesa dell’affidamento al gestore unico a cura dell’ambito territoriale, è stato confermato il costo tariffario per l’utente quale corrispettivo fisso e variabile (a consumo) vigente per ciascuno dei tre segmenti (acquedotto, fognatura e depurazione).

Con Deliberazione n. 206 del 25.05.2023 la Giunta Comunale ha confermato per l’anno 2023 le tariffe annuali del canone unico patrimoniale

Con deliberazione del Consiglio Comunale, n. 46 del 31/05/2023, sono state confermate le aliquote e le detrazioni dell’imposta municipale propria “IMU”.

Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 44 del 31/05/2023, sono state approvate le tariffe per la componente TARI (tassa sui rifiuti) che hanno confermato ed istituito alcune importanti agevolazioni soprattutto per i centri storici e le ONLUS.

Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 47 del 31/05/2023 è stata confermata l’addizionale comunale IRPEF, per l’anno 2023, di cui al D. Lgs.n.360/1998, nella misura dello 0,8 %.

Con Deliberazioni della Giunta Comunale n. 196 del 25/05/2023 e n. 197 del 25/05/2023, sono state confermate e approvate le tariffe per il servizio trasporto scolastico e di refezione scolastica già enormemente ridotte dall’Amministrazione negli anni passati. Con deliberazione della Giunta Comunale n. 55 del 14/02/2023, sono state confermate le tariffe per il servizio asilo nido comunale.

Con deliberazione della Giunta Comunale, n. 198 del 25/05/2023, è stata approvata la destinazione dei proventi per le violazioni al Codice della Strada, cosi come Il Piano triennale Opere pubbliche 2023-2025, approvato con Deliberazione Giunta Comunale è stato inserito nel DUP 2023-2025 insieme ad ulteriori documenti di pianificazione.

«Il documento di bilancio approvato – sottolinea l’assessore al bilancio Maria Salimbeni – è un bilancio sano, soddisfacente ed equilibrato, rispettoso degli equilibri economico-finanziario, è una sintesi di scelte che tengono conto del contesto di difficoltà ma sostiene un progetto di città sempre più giusta in cui la qualità della vita non sia solo prerogativa di pochi. Nonostante gli indubbi dubbi riflessi dovuti alla congiuntura internazionale e alla ripercussione sui costi a rincari di alcune materie prime confermare i capisaldi che hanno caratterizzato le precedenti manovre finanziarie e vale a dire: non sono previsti aumenti di aliquote, addizionale e tariffe di entrate patrimoniale, nessun taglio ai servizi erogati dall’ente, razionalizzazione delle spese con aumenti di quelle dedicate al servizio sociale e al costo dell’energia; programmazione risorse su investimenti in opere e lavori pubblici; conferma della lotta dell’evasione fiscale soprattutto in considerazione del fatto che l’indicatore di capacità di riscossione di un Comune è oggi variabile essenziale per la stabilità dei bilanci anche per il ruolo che riversa il fondo crediti di dubbia esigibilità. Ringrazio tutti i settori, in particolar modo il Dirigente del Settore Finanziario che ha lavorato in sinergia con gli altri settori per presentare un bilancio solido ed equilibrato che tiene conto degli scenari in maniera ragionata e degli obiettivi che ci siamo prefissati»

«Con l’approvazione di questo bilancio, si consolida il percorso di buona gestione avviato con la nostra Amministrazione – commenta il sindaco Flavio Stasi – connotato da attenzione ai conti dell’Ente ma anche da sensibilità politica e sociale. Se da un lato, infatti, in questi anni si è proceduto a riconoscere e ripianare enormi quantità di debiti del passato, dall’altro si è lavorato tanto per provare, seppur in un momento di grande difficoltà per gli enti locali, a dare risposte migliori alla comunità. Basta pensare allo sforzo fatto per rivedere alcune tariffe dei servizi scolastici, oppure al progressivo aumento delle risorse per alcuni servizi come refezione o assistenza agli alunni disabili, oppure alla restituzione di servizi che erano stati cancellati per ragioni contabili. Il nostro bilancio, in fondo, rispecchia l’operato generale dell’Amministrazione, – conclude il Primo Cittadino – che mentre ripiana i debiti ha invertito la tendenza al taglio dei servizi del passato, in controtendenza rispetto ad altri enti».

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