Giovedì 3 agosto, nell’ambito degli appuntamenti per le celebrazioni in onore di Maria Santissima Achiropita, alle ore 19 si svolgerà la S. Messa presieduta da S. E. l’Arcivescovo Mons. Maurizio Aloise, alla presenza delle religiose dell’Area Urbana di Rossano.

Il momento è stato voluto anche e soprattutto per porgere il saluto alla Comunità delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore operante nell’ex Orfanotrofio Maria Santissima Achiropita in Rossano. Un doveroso grazie per il servizio reso all’intera comunità ecclesiale, speso soprattutto per la formazione di tanti giovani. Con la loro partenza viene chiusa una delle opere più importanti di alta valenza educativa e morale, presente nel centro storico di Rossano dal gennaio del 1899 per volontà dell’allora Vescovo Orazio Mazzella. Questi, dopo la donazione di un immobile alla Diocesi da parte della famiglia De Falco chiamò a Rossano le Suore Riparatrici per gestire quella che diventò una casa di accoglienza per i bisognosi del territorio e in particolare per la gioventù di allora. Una fucina di amore e formazione morale e materiale. Alle tante ragazze che hanno trascorso l’adolescenza in istituto, ad esempio, è stata insegnata un’arte: dal cucito al ricamo, dalla maglieria alla sartoria. Intorno agli anni cinquanta l’Istituto apre le sue porte anche all’insegnamento diventando, con il passare del tempo, una prestigiosa istituzione scolastica con l’avvio dell’asilo e della scuola elementare. Dopo 124 anni le porte dell’Istituto si sono chiuse con la conclusione di questo anno scolastico. Resta oggi vivo e presente l’esempio donato dalla presenza delle Suore Riparatrici a cui la comunità resta grata con l’impegno di continuare a testimoniare quanto hanno seminato. Rimangono tuttora aperte la Casa Natale, oggi Centro di spiritualità, di Madre Isabella de Rosis, Fondatrice dell’Istituto e l’Opera Sociale Madre Isabella De Rosis in contrada Frasso nell’area urbana di Rossano

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