
Sono previsti interventi sull’opera da parte di Pier Emilio Acri (archivista e giornalista), dell’insegnante Antonia Sisto e di Pierpaolo Cetera (operatore culturale per l’Associazione Soci@l), il tutto coordinato dall’ingegner Marincolo (per l’A.I.S sede di Rossano).
Il romanzo, “storico ( per quel basta)” e ambientato tra il 1840 e il 1865 in varie località della Calabria e del Napoletano, narra le vicende di Petrangolo e della sua famiglia, vicende strettamente connesse a quelle della famiglia nobiliare De Sanctis, ma soprattutto alla Vota. Dimora di Elizia, la bella contessina conosciuta nel castello della nobildonna De Sanctis-Annone.
Mimmo Bitonto, originario di Mirto-Crosia (paese della provincia cosentina), coltiva un forte legame col suo territorio. Da un punto di vista politico, infatti, ha ricoperto la carica di sindaco di Crosia, mentre nell’ambito letterario ha al suo attivo diverse composizioni liriche in vernacolo. Ma il suo percorso artistico ha attraversato anche i generi delle filastrocche e dei racconti brevi, prima di giungere all’importante tappa rappresentata da “Petrangolo”.
Il volume è uscito per i tipi della casa editrice “Città del Sole” di Reggio Calabria.
