Si trasmette in allegato il documento di allarme e denuncia, sottoscritto dal Sindaco Giuseppe ANTONIOTTI e dal presidente del Consiglio Comunale Vincenzo SCARCELLO, condiviso nella mattinata odierna con la numerosa rappresentanza dei lavoratori LSU/LPU in forza al Comune di Rossano.

Il documento, finalizzato a manifestare nei confronti del Presidente della Giunta regionale SCOPELLITI e del Presidente del Consiglio regionale TALARICO il grave disagio subito dai precari e dal Comune di Rossano è stato discusso in Sala Giunta alla presenza del primo cittadino e degli stessi precari. Nel corso del lungo e proficuo colloquio, dopo aver ribadito loro il sostegno e la vicinanza dell’Amministrazione e del Consiglio, ANTONIOTTI ha colto l’occasione per condividere con i presenti la gravissima situazione di emergenza economica nazionale, regionale e locale. In particolare, il Sindaco si è soffermato sulla pesantissima situazione deficitaria e debitoria dell’ente che l’esecutivo sta fronteggiando ed onorando, giorno per giorno, con elevato senso di responsabilità, spirito di servizio e nell’esclusivo interesse della comunità.
 
Sin dall’avvio del mio mandato – ha aggiunto ANTONIOTTI – sto dimostrando, con iniziative concrete, si vedano le numerose anticipazioni a carico del comune delle mensilità regionali ai lavoratori, l’attenzione massima, mia e della Giunta, rispetto alla vostra condizione ed alle vostre esigenze. Vi sono, purtroppo – ha continuato il sindaco rivolgendosi direttamente ai precari – ogni giorno, situazioni di disagio sociale ed economico di gran lunga più gravi. Quotidianamente, ricevo e ascolto famiglie che non riescono ad arrivare alla fine della settimana. È in questo contesto, complesso e gravido di emergenze e di preoccupazione diffusa, rispetto al quale nessuno può far finta di nulla, che – ha proseguito il Primo cittadino – si inserisce anche la vostra storica vertenza; sulla quale, per quel che mi riguarda, e nei limiti delle mie competenze, sarò sempre al vostro fianco, in tutte le sedi ed in ogni momento.
 
Con o senza la mia personale partecipazione – ha concluso il Sindaco – nel prossimo Consiglio regionale saranno sostenute, dai rappresentanti territoriali in quella Assise, le istanze dei lavoratori precari, unitamente alle sofferenze economiche che lo stesso Comune di Rossano sta subendo su questa particolare vicenda.