Per i cristiani,oggi,comprendere eventi come la Shoah è impossibile ,ma ricordare tali eventi è necessario. Durante i processi a chi si macchiò di quei tremendi crimini, è venuta fuori una realtà inquietante: quegli uomini non commettevano quelle mostruosità per cattiveria o stupidità , ma perchè questo gli veniva ordinato. Erano uomini comuni che agivano in una sorta di bieca normalità d’accordo con tutti coloro che sapevano ,ma che facevano finta di non vedere.

         La stessa indifferenza e la stessa normalità in tali eventi creano ancora oggi un nesso tra ciò che fu la Shoah e l’atroce Dramma dei Migranti che cercano di raggiungere l’Italia e l’Europa, per sfuggire da guerre e miseria. Un’Europa che si vanta di essere civile e accogliente, ma che fa accordi con dittatori africani, i qual solo in cambio di soldi “bloccano” i flussi migratori con ogni mezzo possibile e una Italia che lascia vite umane in balìa delle onde, perchè presume di dare lezione cosi alla stessa matrigna europa e al mondo intero. Ci sono governanti che vanno in Libia per stringere mani a chi dovrà bloccare i flussi emigratori, ma poi fan finta di non vedere quello che succede nelle carceri libiche. Ci sono Leaders che criticano chi vuol costruire muri, ma poi lasciano morire donne e bambini, al freddo, nella rotta balcanica.

         Ci manca la Compassione!!!

         La compassione è l’unica legge di vita dell’intera umanità. La compassione è quella capacità di saper estrarre dall’altro la radice del suo dolore,ma poi di farlo proprio senza esitazione. E’ questa compassione che è mancata all’umanità durante il nazismo, ma è questa compassione che manca ancora oggi a chi ci governa.
        Manca però anche a noi ,cosiddetti cristiani, che ci giriamo dall’altra parte davanti al dolore di questa gente. Dobbiamo,con coraggio,scegliere con chi stare : con il governo italiano che, per scusa, usa la vita di questi disperati o con CHI sta sempre accanto agli ULTIMI incondizionatamente?
         Attenzione! Non è in Libia o in Mare che vanno bloccati i flussi migratori, ma devono cambiare i potenti e le loro logiche del profitto a tutti i costi. Non si può continuare a essere i loro democratici votanti e poi essere passivi spettatori delle loro beghe, ma Cristiani Rivoluzionari con la spinta etica che ci viene dall’aver accolto e aderito al Messaggio Vivificante del Vangelo. Non possiamo fare a meno di dissentire quando ci sembra che la profezia cristiana viene barattata dal servilismo ai potenti e non possiamo chiuderci in silenzi colpevoli nei momenti in cui bisogna alzare la voce contro questi Pupazzi di turno.

Sono questi i momenti storici in cui i cristiani sono chiamati e inviati ad essere maggiorenni nella fede, che sanno cioè discernere e impegnarsi a vivere con gioia ,rischio e libertà la propria vita nel proprio quartiere, facendo strada ai poveri,senza farsi strada!
Chissah se fra non molti anni i nostri discendenti saranno invitati dalle maestranze a commemorare il Giorno dei “MIGRANTI in Fuga”, così come avviene oggi nel “Giorno della MEMORIA della SHOAH?
Sarebbe patetico solo il pensarlo!!!
Corigliano Rossano, 27.01.2018. Giornata della Memoria. Franco Palmisano.