Ultimamente, anche nella nostra comunità che è in Corigliano Rossano, stanno emergendo e vengono esaltati vecchi valori sacri, che una volta erano religiosamente indiscutibili e non negoziabili: DIO-PATRIA-FAMIGLIA!

Questi valori sono accumulati fra loro dal POTERE: il Potere esercitato dal Dio sulla coscienza dei credenti tramite l’istituzione religiosa; il Potere dello Stato sulla vita dei sudditi, tramite la stessa politica; il Potere del Marito sulla moglie e sui figli tramite una autorità indiscussa.

 Ma nella storia è comparsa la Stella, GESU’, il Dio-con-noi, il Liberatore, il quale ha smascherato questi valori, rivelandoli ostili al disegno della stessa Creazione.

Il Cristo, Lui stesso Messaggio vivificante del suo Vangelo, proclama che l’unico valore sacro è il Bene dell’uomo : ogni uomo raggiunge la pienezza della sua umanità, quando può diventare il ” signore” dell’universo.

Ad ogni falso valore che impedisce la maturazione dell’uomo, Gesù presenta i veri valori, quelli che comunicano agli uomini solo energia divina e sono fattori di crescita.” ( Gv.1,12 e Ef.1,4)”.

 Gesù non parla quindi di un Dio, nome comune di ogni religione, ma parla del ” Padre , nome specifico del Messaggio cristiano. Al Dio di Gesù non si deve obbedienza, ma in Lui si cerca solo Somiglianza .” (Mt.5,48)”. All’osservanza della Legge Gesù sostituisce sempre la pratica dell’Amore.

Alla stessa Patria, ambito territorialmente delimitato da confini e barriere, edificate sulle paure, sull’ignoranza e sugli egoismi, Gesù contrappone il ” Regno di Dio”, spazio d’amore dove tutti sono accolti, amati e rispettati nelle loro diversità etniche. ” (Ef.2,14) “. Mentre la ” patria” sacralizza il suo suolo, ponendo come valori sacri solo quelli che in realtà sono i suoi interessi, nel Regno di Dio invece l’unico valore sacro è la difesa della dignità di ogni uomo.

 La stessa famiglia poi, aperta e non chiusa da pregiudizi sessuali o di genere, si realizza solo nell’accoglienza dello stesso Spirito e non dall’avere lo stesso sangue:<< Chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello,sorella e madre ( Mc.3,35)>>. Gesù non distrugge la famiglia, ma la vuole libera dai ricatti affettivi.

Gesù ha parole durissime contro la famiglia… Attenzione! Non sono i legami del sangue quelli che uniscono e vanno difesi, ma vanno professati gli ideali promozionali del bene comune. Per accogliere questi ideali si può anche rompere con la propria famiglia e lasciare ” moglie o fratelli o genitori o figli … ( Lc.18,29)”.

Noi, credenti e viventi nel nostro tempo, dobbiamo avere la capacità di saper rifiutare falsi valori , per rivendicare il diritto, nella sequela del Cristo, di pensare liberamente con la propria testa e camminare con le proprie gambe ( 2 Cor.3,17), percorrendo la Via della Verità, illuminati solo dal Vangelo di Gesù, Stella della Liberazione, che per noi è unica Luce alla nostra esistenza. ( Gv.8,12)

Corigliano Rossano 01.01.2121 . ( Franco Palmisano)