CORIGLIANO-ROSSANO (CS): Abbiamo incontrato, in questi giorni, il noto comico rossanese Renato Converso con il quale ci siamo soffermati, ben volentieri, per realizzare una lunga intervista incentrata sull’uscita del suo nuovo libro autobiografico, dato alle stampe dalla casa editrice “PAV Edizioni” con sede a Pomezia (Roma) e disponibile già in tutte le librerie ed anche sulle diverse piattaforme on-line, dal titolo: “Corri Renà! Corri!” Figli di terra rossa.

Salve Renato, intanto bentornato nella tua città di nascita (Rossano) e grazie per aver accettato la nostra intervista, di che cosa parla questo tuo nuovo libro?

“Questo libro autobiografico parla del mio percorso di vita. Un viaggio nella terra rossa della Calabria ionica, nella mia Rossano, dove gli occhi di un ragazzino sono testimoni di eventi che cambieranno per sempre la mia vita. Nel mio libro si parla di una vita burrascosa e movimentata di un bambino scaltro e sensibile che prende in giro il caos del proprio destino, riuscendo a trasformare le aggressioni della vita in una meravigliosa avventura senza fine”.

Cosa ricordi della tua infanzia vissuta a Rossano?

“Sono tanti i ricordi. Le case di pietra, il sole a picco, i vicoli ed i profumi del sud. Le voci dei bambini che giocano in strada e le notti stellate. Le sagre popolari, i sapori, l’amore e il suono delle fisarmoniche, la fantasia nel cuore ed i colori del mare”.

A chi vorresti dedicare questo libro o romanzo?

“Dedico questa storia a Rossano, al suo glorioso passato e, soprattutto, ai miei carissimi concittadini rossanesi. Perché, come disse Mimmo Martino (un grande musicista calabrese e caro amico mio): un popolo senza storia, è come un albero senza radici.”

Il lettore cosa trova in questo libro?

“Il lettore, in questo romanzo autobiografico, trova le emozioni della mia infanzia ed adolescenza. Storie di vita vissuta intensamente e con non poche palpitazioni, All’interno vi sono racconti forti fino all’inverosimile ed avventure di ogni genere. Passione ed amore, senso della famiglia e dell’amicizia, ma anche tanti episodi vissuti in prima persona”.

Il libro “Corri Renà! Corri!” dove si può acquistare?

“Il libro si può acquistare on-line, oltre nelle diverse librerie su tutto il territorio nazionale, o tramite la casa editrice collegandosi al sito internet: www.pavedizioni.it.  Le copie sono disponibili anche presso l’Edicola Orlando con sede in Piazza SS. Anargiri, sotto il palazzo di città ed a pochi metri dal Bar Tagliaferri, nel cuore del centro storico di Rossano”.

Ci sono dei ringraziamenti da fare?

“Vorrei ringraziare, innanzitutto, te per la splendida intervista ed anche la tua Redazione per la gentile attenzione manifestata nei confronti del sottoscritto. Ringrazio, inoltre, la mia compagna Silvia, la casa editrice pavedizioni e quanti acquisteranno, in edicola e on-line, il mio libro dove al suo interno vi sono diversi racconti ed aneddoti che riguardano la mia infanzia e non solo”.

Vogliamo parlare un po’ di te: chi è Renato Converso?

“Renato Converso nasce a Rossano la notte di Capodanno del 1952. Autore dei romanzi: “Vino e Zucchero”, “Cuore di Pane” e “Comici Mica da Ridere”. Sono stato direttore artistico, per ben 35 anni, del Tempio del Cabaret: “La Corte dei Miracoli” nel cuore di Milano dove sono nati alcuni comici di fama nazionale quali:: Flavio Oreglio, Mr. Forest, Max Pisu, Marco Bazzoni (BAZ), Gianluca Impastato, Gianluca Fubelli (Scintilla), Marina Massironi e Giacomo Poretti, I Fichi D’India, Nando Timoteo, Max Pieriboni, Leonardo Manera, Carletto Bianchessi, Gianni Astone e Dado Tedeschi. Ho fatto molto cabaret e teatro in cui ho ottenuto, nel corso della mia brillante carriera di attore-comico, importanti riconoscimenti. Ho partecipato, inoltre, a diversi programmi televisivi presentando testi e parodie divertenti”.

Progetti futuri?

“Ho terminato di scrivere l’ultimo lavoro teatrale dedicato alla Calabria con l’auspicio di portarlo, quanto prima, in scena. Ci sono, poi, altri progetti importanti che, al momento, evito di elencare anche per una precisa forma di scaramanzia dopo quello che abbiamo vissuto nel 2020”.

Cosa si augura, infine, per il nuovo anno?

Mi auguro che, al più presto, si possa uscire da questa pandemia e di ritornare quanto prima in scena. Stare lontano dalle scene è una vera e propria sofferenza per noi attori o comici abituati a far ridere il pubblico in platea. Al sottoscritto, come ad altri colleghi impegnati nel mondo dello spettacolo, manca il palcoscenico e, soprattutto, il calore del pubblico. Spero, con l’arrivo del 2021, di riuscire a portare avanti, pandemia permettendo, i tanti progetti messi in cantieri che, a causa del Coronavirus (Covid-19), sono fermi da un anno”. 

Ringraziamo Renato Converso per aver risposto alle nostre domande. A lui auguriamo ogni bene nella vita e, soprattutto, un “grande bocca al lupo” per i progetti futuri…

 

ANTONIO LE FOSSE