Nella lunga storia della Calabria il periodo della Magna Grecia ha avuto sicuramente un’influenza importantissima sulla cultura e sul patrimonio dell’area. Pensando al passato greco della Calabria la maggior parte di noi pensa immediatamente ai Bronzi di Riace, forse le opere d’arte risalenti a quel periodo più conosciute in Italia. Non molti però sanno che il patrimonio e l’eredità greca in Calabria sono molto più vasti e possiamo andarne alla scoperta ancora oggi grazie a libri e documentari dedicati.

Magna Grecia spesso dimenticata

Quando pensiamo all’Antica Grecia difficilmente, purtroppo, pensiamo alla Magna Grecia. A venirci in mente sono principalmente celebri città stato come Atene e Sparta, sulla cui storia si concentrano la maggior parte delle narrazioni dedicate a questo periodo storico e culturale. Ecco quindi che i media ci propongono moltissimi contenuti che ci raccontano dell’Antica Grecia come il film, e graphic novel edita da Magic Press, 300, diverse slot machine come Zeus: Ancient Fortunes del casinò digitale Betway Casinò, che vede come protagonisti gli dèi greci in un’ambientazione decisamente attica, o libri come Lo scudo di Talos dell’autore italiano Valerio Massimo Manfredi disponibili online su Mondadori che offrono una versione romanzata di veri fatti e delle peripezie di personaggi storici greci.

La Magna Grecia è spesso assente da queste narrazioni, ma la sua importanza è stata notevole sia per lo sviluppo culturale del sud Italia che per l’economia e la storia della Grecia antica stessa. Fortunatamente sono le regioni stesse un tempo parte della Magna Grecia a essere fiere del proprio patrimonio e a produrre materiale che permette di scoprire qualcosa di più dei lasciti greci in queste zone. Tra queste spicca senza dubbio la Calabria.

 

Alla scoperta della Magna Grecia calabrese con i documentari

Chi però preferisce i film ai saggi letterari può guardare, anche gratuitamente, diversi documentari dedicati alla Magna Grecia in Calabria. La prima risorsa da utilizzare è YouTube, su cui sono disponibili alcuni titoli come La Calabria greca, radici millenarie e Arte e splendore della Magna Grecia in Calabria. Accompagnano questi documentari, dalla durata variabile che va dai pochi minuti all’ora, anche video realizzati da diversi youtuber che espongono con semplicità la storia e le tappe della colonizzazione greca in Calabria e nel resto della Magna Grecia come La colonizzazione greca, la Magna Grecia e la Sicilia Greca Flipped Classroom del canale flipped prof. Su Vimeo è invece disponibile il trailer del documentario Kalavria, la terra dei greci di Calabria, di Davide Carbone e Freedom Pentimalli, presentato nel 2019 durante il Festival della Cultura Calabrese.

Anche su RaiPlay è possibile trovare alcuni documentari che trattano, anche se non come argomento principale, anche della Magna Grecia calabrese. I Bronzi di Riace spiccano infatti come immagine simbolo della collezione Arte Antica che raccoglie le puntate del programma Ulisse: il piacere della scoperta condotto da Alberto Angela dedicate proprio alla cultura e l’arte greca, egizia e romana. Bisogna però purtroppo ammettere che è molto scarno il materiale video dedicato alla Magna Grecia calabrese, dato che sembra che l’attenzione del mondo dei documentari preferisca dedicarsi a siti come la Valle dei Templi di Agrigento. Guardare documentari che trattano di altre aree della Magna Grecia è però comunque un ottimo modo per scoprire qualcosa di più sulla storia greca del sud Italia che ha interessato anche la Calabria.

 

Tutti i curiosi che vogliono saperne di più sulla storia e la cultura della Magna Grecia in Calabria possono oggi fare affidamento su diversi saggi e documentari che ci accompagnano in un viaggio interessante alla scoperta dell’eredità greca della regione.