Novello: «Un’opera che prevede lo stanziamento di 600mila euro».

CORIGLIANO-ROSSANO, 5 maggio 2021 – Sono iniziati i lavori di completamento della rete fognaria nel centro storico di Rossano. Il collettamento acque reflue doterà di un’adeguata rete fognaria i rioni di San Marco e Penta, che fino ad oggi ne erano sprovvisti. I collettori sono canalizzazioni che costituiscono l’ossatura principale della rete che raccolgono le acque provenienti dalle fogne più importanti. Il collettamento riguarda la fase di raccolta delle acque reflue attraverso le reti di drenaggio e il convogliamento è relativo al sistema di trasferimento all’impianto di depurazione a partire dal terminale della fognatura.

 Il collettamento permetterà di canalizzare i liquami che fino ad ora non subivano alcun trattamento depurativo. L’opera, che prevede lo stanziamento di 600 mila euro, servirà circa 2 mila abitanti e riguarderà l’ottimizzazione dell’intero sistema fognario-depurativo.

L’attuale sistema fognario nel centro storico di Rossano è di tipo misto con la presenza di diverse linee con funzione di collettore che convogliano sia le acque reflue che le acque meteoriche. In particolare, nei rioni San Marco e Penta seppur presente la rete fognaria di tipo unitario essa non risulta collegata al collettore principale disponibile lungo la strada SP192 (Celadi) per il convogliamento al sistema di trattamento. I lavori in corso hanno scopo di realizzare i collegamenti necessari ad assicurare il convogliamento dei reflui del centro storico di Rossano ai sistemi di trattamento mediante l’esecuzione di nuove opere e l’adeguamento delle opere esistenti.

«Come amministrazione – ha commentato l’assessore Tatiana Novello – nonostante il difficile periodo che ci troviamo ad affrontare come comunità e come istituzioni, stiamo lavorando nella direzione di aprire la strada a numerose soluzioni strutturali (compresa quella del sistema depurativo) che consentiranno di risolvere, nel corso del tempo, numerosi problemi atavici, come quello riguardante rione San Marco e Penta, il nostro impegno, sebbene spesso sottotraccia o poco “pubblicizzato” non è mai venuto meno e in accordo con uffici, ingegneri e squadre di manutenzione stiamo risolvendo diverse criticità».