di Franco Palmisano
Il Papa nella Storia della Chiesa non è il detentore di un Potere, ma il “Guardiano” della  Comunità dei credenti. Secondo la Tradizione il Papa è il Successore dell’Apostolo Pietro, che venne a Roma, capitale dell’allora Impero Romano, solo per annunciare il Messaggio ricevuto da Gesù , il Cristo.

Ma attenzione al nostrano fanatismo religioso del Culto della Personalità. IL  Papa  è il Successore di Pietro, non il Vicario di Cristo. Stando  al racconto degli Evangelisti, Gesù non ha bisogno di Vicari, in quanto Lui è sempre presente nella sua Comunità “(Mt.28,20b)” .

Il Signore Gesù  a Simon Pietro aveva solo  detto :<< A Te darò le chiavi del Regno dei Cieli e qualsiasi  cosa legherai sulla terra , sarà legata nei cieli e qualsiasi cosa scioglierai sulla terra sarà sciolta nei cieli (Mt.16,19)>>.

Regno dei Cieli sta per Regno di Dio! Regno di Dio è il Regno della Civiltà dell’amore , in cui Dio non governa emanando leggi ma effondendo su tutti il suo Spirito di Amore e non ci sono superiori  e sudditi, ma solo credenti , i quali , nella condivisione dei beni del Creato, sono impegnati, anche sacramentalmente, per la promozione e liberazione dell’umanità, pregustando così  la pienezza della vita eterna.

Gesù dando le Chiavi a Pietro  parla di << legare e sciogliere>>. che  nel linguaggio biblico rabbinico  significano  “l’Autorità  di un Insegnamento “.  Gesù  autorizza  cioè Simon Pietro  , che lo ha riconosciuto come Dio Vivificante (Mt.16,16) , a comunicare a tutti il  Messaggio del Dio dei Viventi,  che trasmette continuamente vita per il Bene dell’uomo.

 Sarebbe ,oggi, come se Gesù, Divino Maestro ( Mt.23,10), conferisse a Simon Pietro  non solo  la Laurea in Scienze delle Comunicazioni, ma anche l’ Abilitazione . L’autorità di questo Insegnamento   viene  conferito da Gesù anche a tutti i suoi Apostoli e Discepoli. <<Tutto quello che legherete sulla terra sarà legato nei cieli e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto nei cieli (Gv.20,23)>>.
 La cura sacrosanta di  trasmettere l’autentico Messaggio vivificante  di Gesù, sia a quanti già appartengono  ma anche a coloro che chiedono di entrare a far parte della comunità dei credenti è una responsabilità dei Vescovi, Successori degli Apostoli .
Essi costituiscono  un Edificio in cui il Papa è una pietra importante  , ma non è esclusiva. Lui è’ un Primo Mattone Vivificante, ma non si costruisce una Casa con un solo mattone. Ci vogliono  altre pietre angolari, le quali tutte però devono poggiare sempre “unitariamente”  sulle Fondamenta della Roccia di Cristo Gesù.
Nella storia millenaria della Chiesa, alcuni successori di Pietro, purtroppo, hanno progressivamente abbandonato l’insegnamento di Gesù, tradendolo spudoratamente e la stessa Chiesa, sovraccarica di oro e argento, divenne un ostacolo per quanti volevano procedere spediti nel cammino del Vangelo.
Tuttavia” lo Spirito della Verità che IO vi manderò dal Padre”, aveva assicurato Gesù,” vi guiderà alle cose future ( G.16,12)”.Va da sé allora che ” il tralcio che in Me non porta frutto viene potato dal Vignaiolo ( Gv.15,2)”.
E’ liberante, gratificante e santificante, oggi, assistere ad una crescente   soddisfazione di tanti credenti che   vedono e sentono  nel Papa  l’eco  del  loro Dio ( Padre di Amore), che raggiunge il cuore di ogni uomo.
Proprio grazie a Papa Francesco si riscopre  il Profumo del Vangelo. Sono entusiasti di Lui  tanti credenti che vengono considerati  con sospetto,  e a volte anche perseguitati, per la loro mania di fedeltà al Vangelo del Cristo, nella difesa dei poveri, degli emarginati e degli invisibili e sempre pronti alla compassione e alla misericordia.( Gv.15,20).
Corigliano Rossano,10.06.2021. (Franco Palmisano).