E’ stato presentato a Roma il nuovo francobollo commemorativo per ricordare l’ex Presidente della Regione Calabria: Jole Santelli. Il Ministero, infatti, ha emesso un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “Il senso civico” dedicato a Jole Santelli.

Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato SpA, in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente, per una tiratura di trecentomila esemplari. Il bozzettista è Claudia Giusto. La vignetta riproduce un ritratto di Jole Santelli, protagonista della politica italiana, in primo piano sul profilo dell’Italia in cui è evidenziata la Calabria, regione in cui è stata la prima donna a ricoprire l’incarico di Presidente. Completano il francobollo la leggenda “Jole Santelli”, “1968 – 2020” e “Presidente Regione Calabria”, la scritta “Italia” e l’indicazione tariffaria “B” pari a 1,10 euro. Per l’occasione è stata realizzata anche una cartella filatelica in formato A4 a tre ante, contenente una quartina di francobolli, un francobollo singolo, una cartolina annullata ed affrancata e una busta primo giorno di emissione, al prezzo di 15 euro. Alla cerimonia, la quale ha avuto luogo all’interno della Sala Zuccari a Palazzo Giustiniani in Roma nella mattinata di venerdì 15 ottobre 2021, hanno preso parte, oltre alle due sorelle di Joele, diverse autorità civili, militari e religiose. Significativo l’intervento del Presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati, la quale ha dichiarato: “Ci sono momenti come questo in cui la commozione supera le parole. Un anno fa, carissima Jole, ci hai lasciato. Te ne sei andata improvvisamente e silenziosamente. Lasciando tutti noi impotenti di fronte ad una tristezza infinita. Ti abbiamo sempre visto come una donna dalle mille risorse. Energica e volitiva. Coraggiosa e tenace. Una donna che non si arrende mai e che sa sognare l’impossibile. Quella donna che sembrava invincibile improvvisamente non c’era più. Era impossibile crederci. È stato davvero difficile confrontarsi con la tua assenza. Lo è stato – ha sottolineato la Casellati – per chi, come me, conosceva e amava la Jole privata accanto alla Jole pubblica. Ma lo è stato anche per la tua comunità, la Calabria, che improvvisamente ha perso una grande guida e un solido punto di riferimento. Oggi ci ritroviamo in Senato insieme alle tue sorelle, a colleghi, amici ed esponenti del mondo della politica e delle istituzioni per darti il nostro più grande abbraccio. Per ricordare quanto sia stata e sia oggi importante la tua testimonianza. Perché, cara Jole, tu per noi sei uno straordinario esempio di coraggio e di servizio alla comunità. Passione, competenza e visione. Queste tre parole sono sempre state il tuo motto, nella carriera professionale come in quella politica. L’impegno pubblico – ha proseguito la Casellati – era per te una filosofia di vita. Più di venticinque anni di militanza partitica, vent’anni alla Camera dei deputati, cinque come sottosegretario. Un lungo cammino che ti ha visto combattere per portare avanti le idee di un progetto liberale, moderato e cattolico. Con quel rispetto istituzionale che per te ha sempre significato apertura al dialogo e al confronto. Senza però mai cedere di fronte alle proprie posizioni. Lo hai dimostrato chiaramente nei tuoi otto mesi come primo presidente donna della Regione Calabria. Un’avventura trascorsa in trincea, in una condizione di emergenza pandemica senza precedenti, a combattere per dare una guida unitaria ad una sanità regionale dalle mille teste, fortemente indebolita da anni di commissariamento. E insieme ad evitare il tracollo economico e sociale di un territorio dalle mille fragilità. Anche di fronte a questa prova, non hai mai perso la determinazione e l’ottimismo. Oggi ci ritroviamo in Senato insieme alle tue sorelle, a colleghi, amici ed esponenti del mondo della politica e delle istituzioni per darti il nostro più grande abbraccio. Per ricordare quanto sia stata e sia oggi importante la tua testimonianza. Perché, cara Jole, tu per noi sei uno straordinario esempio di coraggio e di servizio alla comunità. Passione, competenza e visione. Queste tre parole sono sempre state il tuo motto, nella carriera professionale come in quella politica. Lo hai dimostrato chiaramente nei tuoi otto mesi come primo presidente donna della Regione Calabria. Avevi un grande progetto per questa Regione dalle grandi debolezze e dalle straordinarie potenzialità. Infrastrutture, classe dirigente, turismo erano le tue priorità. Affrontare i problemi del Sud significava per te riunificare l’Italia. Io penso che dovremo tutti trarre esempio dal tuo coraggio, dalla tua determinazione e passione civile così come dovremmo impegnarci per fare sì che il tuo progetto di rinnovamento per la Calabria possa proseguire. Come ha detto pochi giorni fa Roberto Occhiuto, collega e amico di lunga data e tuo successore, sei stata tu, Jole, ad iniziare in Calabria un racconto diverso, a dimostrare che questa Regione può avere classe dirigente. Tu una rivoluzione importante l’hai incominciata, Jole, e spetta a noi ora proseguire l’opera. Ce lo ricorderà simbolicamente il francobollo che proprio oggi sarà emesso in tuo onore. Un riconoscimento di grande valenza simbolica che per la prima volta viene attribuito ad un politico calabrese, celebrandone il senso civico e l’impegno politico. Sono molto grata al Vice Ministro Pichetto Fratin, al Presidente di Poste italiane e al Presidente dell’Istituto Poligrafico dello Stato per questa bella iniziativa. Ringrazio il Vice Presidente Mandelli e Marcello Pera per la loro partecipazione. Ringrazio tutti i parlamentari, le donne e gli uomini della politica e delle istituzioni che oggi sono qui per testimoniarti la loro amicizia. Ringrazio Roberta e Paola per aver scelto di condividere con noi questo momento. Ma soprattutto ringrazio te, cara Jole, perché con il tuo sorriso anche nei momenti più bui, con la tua ribellione alla malattia ci hai dimostrato cosa significhi essere combattenti, cosa significhi lottare per la libertà, senza paura. Ciao Jole, sono certa che, come ci hai insegnato tu, uniti ce la faremo”. Un intervento, quello del Presidente del Senato, condiviso da tutti con lunghi applausi. Nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma erano presenti, inoltre, il neo-eletto governatore della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ma anche diversi esponenti politici di Forza Italia e non solo. Jole Santelli sarà sempre ricordata dai tanti calabresi e dal mondo politico sia regionale che nazionale. A lei, come ricordiamo, è stata intitolata la Cittadella regionale di Catanzaro. Un atto dovuto nei confronti di una donna che amava la sua terra e che aveva messo in campo una serie di idee per contribuire al suo cambiamento. Un sogno che, purtroppo, si è interrotto a pochi mesi dal suo insediamento come prima donna eletta Presidente della Regione Calabria.

ANTONIO LE FOSSE