Stasera, dopo la Santa Messa delle ore 19 in Cattedrale, il simulacro della SS. Achiropita verrà portato e conservato all’interno del Museo Diocesano di Arte Sacra 
Il popolo rossanese, ancora una volta, ringrazia la Madonna Achiropita (Protettrice dell’intera Diocesi di Rossano-Cariati) per aver preservato loro dall’alluvione del 12 agosto scorso. Come si ricorderà in quella triste e nefasta giornata per la città di Rossano non ci sono stati, per fortuna, né dispersi, né feriti, né morti.

Un miracolo attribuito alla Vergine Achiropita che, per la terza volta, dopo aver protetto il comune bizantino dai bombardamenti durante la guerra e dal terremoto del lontano 1836, ha steso, nuovamente, il suo velo sulla città. I rossanesi, per questo ennesimo miracolo, saranno sempre grati all’Achiropita. Gratitudine espressa pubblicamente anche dall’Arcivescovo, S.E. Mons. Giuseppe Satriano, e dal sindaco di Rossano, Giuseppe Antoniotti, in occasione dei loro rispettivi interventi nel corso della Santa Messa, presieduta dal Cardinale Salvatore De Giorgi, al Lido Sant’Angelo dove il simulacro della Madonna Achiropita è stato portato in processione, domenica 30 agosto e per la prima volta nella storia di Rossano, allo Scalo cittadino e nelle zone colpite dall’alluvione, in cui si sono vissuti momenti forti e di grande commozione visibile nei volti dei tanti fedeli del luogo che hanno affollato il borgo marinaro. Un atto di riconoscenza da parte dell’intero popolo rossanese nei confronti della loro Santa Protettrice.  

ANTONIO LE FOSSE