Centri di raccolta dei rifiuti solidi urbani differenziati. Da oggi è possibile conferire i piccolissimi quantitativi, derivanti dai lavori di manutenzione per i quali non è richiesto alcun titolo edilizio (Scia/Dia) o comunicazione di manutenzione ordinaria, presso le due aree attrezzate di località Pennino e Via G. Rizzo (isole ecologiche).

L’Esecutivo Antoniotti ha approvato la modifica del disciplinare, con l’obiettivo di arginare il fenomeno dell’abbandono incontrollato di rifiuti inerti sul territorio comunale, causa di inquinamento del territorio, oltre che di un aggravio di spesa per le casse dell’Ente, a causa delle continue bonifiche effettuate.

La variante al disciplinare è stata approvata nel corso dell’ultima seduta di Giunta, tenutasi nei giorni scorsi.

L’intento – dichiara l’Assessore all’Ambiente Natale Chiarello – è quello di evitare abbandoni presso i cassonetti o, ancor peggio, nei torrenti. Serve maggior rispetto per il territorio e da parte nostra stiamo cercando di fornire ogni utile strumento e risposta alle esigenze e alle istanze dei cittadini. In effetti, abbiamo riscontrato come non fosse possibile conferire nei due centri attrezzati comunali, ridottissime quantità di inerti da utenza domestica, senza l’esibizione di un titolo autorizzativo edilizio (Dia/ Scia o comunicazione di manutenzione ordinaria). Da qui l’esigenza di integrare il disciplinare per la gestione dei Centri di Raccolta, al fine di garantire la possibilità di conferimento all’utenza, anche per piccoli lavori che non necessitano delle suddette autorizzazioni. Auspicando che questo sia un passo risolutivo per arginare il fenomeno di conferimento selvaggio e incontrollato a danno di un territorio che – concludeChiarello – tutti insieme abbiamo il diritto/dovere di tutelare.