Il governatore della Calabria Mario Oliverio è stato fermato questa mattina da un gruppo di manifestanti fuori dalla centrale Enel di Rossano dove era atteso per una conferenza stampa di presentazione del progetto di Enel, Futur-E. I manifestanti del comitato pro-alluvionati hanno chiesto al presidente della Regione una maggiore attenzione verso questo territorio, troppo spesso dimenticato dai governi regionali.

«Prima condizione per la presentazione dei progetti è quella di coniugare l’idea alle vocazioni del territorio, che sono il mare l’agricoltura, le eccellenze agro alimentare di qualità», ha dichiarato Oliverio alla conferenza stampa per la presentazione del progetto. «Questo territorio costituisce la polpa in una regione difficile che ha accumulato ritardi – ha proseguito –. La Sibaritide è l’anello di un processo nuovo e virtuoso». «Innovazione, sostenibilità e occupazione, propongo a Enel – ha aggiunto Oliverio – la disponibilità della Regione che è impegnata a costruire un percorso di crescita e occupazione. La Regione sarà in prima linea in questo territorio dalle grandi potenzialità e che può contribuire alla crescita della Calabria. Il riscatto deve partire anche dai trasporti – ha concluso il governatore –. La legge approvata rivoluziona il trasporto pubblico locale e la linea Jonica L, oggetto di ammodernamento. Dobbiamo recuperare i ritardi gravi. Il 15 marzo sarà inaugurato il secondo treno swing che collegherà Sibari a Catanzaro ed entro aprile il terzo».