<< Lo Spirito della Verità’ vi guiderà a tutta la verità ( Gv.16,13)>>. La verità, nella vita esistenziale del credente , non è mai una dottrina che si possiede, ma un atteggiamento dinamico di amore che ci unisce gli uni agli altri. Gesù non afferma mai ” IO ho la verità” ma ” IO sono nella verità>>. Lui non autorizza il credente a possedere la verità, ma a << essere nella verità >> e << a comunicare la verità>>.

«Solo chi presume, nella comunità, di avere la verità si distanzia dagli altri, da quelli che non la pensano come lui e si sente ago magnetico nel dare giudizi , emettere sentenze e proporre sue soluzioni, mentre chi è nella verità si unisce a tutti .

Lo ” Spirito della Verità”, denominato il ” Paraclito” ci fa comprendere sempre che il nostro Dio è Padre Amoroso e l’uomo non è il servo di Dio, ma suo “Figlio”. Il Signore invita l’uomo e lo invia , in atteggiamento filiale e in Servizio con Lui e come Lui, a costruire il Regno della Civiltà dell’amore.

Quando Gesù annuncia ai cristiani, nell’Oggi di Dio, che << anche voi date testimonianza, perché state con me fin dal principio ( Gv.15,27)>> sta solo ad indicare che Lui nella sua missione è , con loro, l’alfiere del riscatto degli emarginati sociali, inveendo contro gli oppressori ,di turno, sia civili che religiosi, in ogni tempo e in ogni dove.

Appare chiaro che il suo invito a farsi, come lui Pane e Sangue, è solo per dare continuamente vita, stando accanto agli ultimi della storia, per favorire liberazione e promozione umana, senza minimamente pretendere poi l’onda degli applausi e dei consensi per gestire poteri egoistici di dominio.

Quando noi, nella quotidianità della nostra esistenza, sempre in conversione ( Mc.1,15), ci rendiamo disponibili ad orientare la nostra esistenza verso il bene della comunità, superando egoismi e divisioni, noi entriamo in sintonia con Lo Spirito della Verità, che comunica e annuncia ” le cose future ( Gv. 16,13b)”. Non si tratta dell’attesa di chissà quale Nuovo Messaggio proposto da falsi veggenti mediatici in presunte apparizioni, ma si tratta del nostro Proiettarci verso l’attualizzazione di un Tempo che Arriva.

Come è triste incontrare nostrani cristiani, senza gioia, che vanno rimpiangendo tempi passati. No! Gesù ” quotidianamente ” ci invita al << Seguimi> ( Mt.4,19) >> per aiutarci ad essere pescatori di umanità, lasciando anche che << i morti seppelliscono i morti ( Mt.8,21-22)>> E’ lo Spirito di Dio che ” fa nuove tutte le cose ( Ap.21,5)””, cioè è l’apertura al nuovo,che farà emergere la presenza della Vita.

La tensione ai nuovi bisogni dell’umanità e che sono sempre bisogni biologici, di sicurezza, di appartenenza ,di autostima e di relazioni ci farà scoprire certamente nuove risposte, ma queste devono essere sempre in sintonia con gli uomini di scienza, perché come ci assicura Gesù: << Chi non è contro di noi è con noi ( Mc.9,40)>>.

Lo Spirito della Verità è sempre Presente nella Storia ( Mt.28,20). La Fede ci spinge solo ad accogliere e interpretare i ” Segni dei Tempi”, passando dai ripetitivi ” vieni vieni” a mani alzate ” all’indossare”, invece, il Grembiule del Servizio, per formulare e creare nuovi eventi per il bene dell’uomo d’oggi, unico protagonista del nostro tempo, accanto a noi nei quartieri della nostra amata cittadina di Corigliano Rossano.

Corigliano Rossano 27, 05,2021. ( Franco Palmisano).